2 ottobre 2017

Dalla PAC all’agricoltura per i territori

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Invitiamo calorosamente tutti al convegno:

Dalla PAC all’agricoltura per i territori
che si svolgerà sabato 7 ottobre a Bergamo, presso il palazzo della Provincia in via Torquato Tasso 8.
Stiamo organizzando una macchina da Cremona. Chi fosse interessato a partecipare può contattarci all’indirizzo info@filieracortasolidale.it

Programma:

ore 9.30. Saluto introduttivo 
Giorgio Gori, sindaco di Bergamo
Elena Jachia, Fondazione Cariplo

Introduzione: #cambiamoagricoltura, motivazioni e campagna italiana per una riforma PAC
Damiano Di Simine, Legambiente Lombardia

ore 10.00. Quale agricoltura e quali bisogni per la PAC di domani?
Dal paradigma agroindustriale a quello agroecologico, tra innovazioni di processo e nuove strategie

Stefano Bocchi, Università di Milano

Riconciliare agricoltura e sostenibilità: perché produrre alimenti senza pesticidi
Carlo Modonesi, Università di Parma / ISDE Italia

ore 10.30 Si può fare, si fa: nelle esperienze lombarde, le opportunità e i limiti dell’attuale PAC
L’azienda neorurale e la produzione di habitat e paesaggi di qualità

Francesco Natta, agricola Acqua e Sole, Giussago.

Coltivare allevando biologico nel Distretto Neorurale Dinamo
Renata Lovati e Dario Oliviero, Cascina Isola Maria di Albairate.

Piccola Filiera di montagna per una virtuosa valorizzazione del territorio
Andrea Messa, Filiera del pane di Bergamo

ore 11.30 Il ruolo dell’agricoltura italiana, ricercando punti di contatto verso un discorso comune

Dibattito moderato da Diego Moratti, coordinatore rete Cittadinanza Sostenibile.
Intervengono: Franco Ferroni – WWF Lombardia; Vincenzo Vasciaveo – DESR Parco Agricolo Sud Milano, RES Lombardia; Bruno Massimo Redaelli – Coldiretti; Claudio Celada – LIPU; Vincenzo Vizioli – AIAB; Valentino Rottigni – CGIL CISL UIL; Cinzia Pagni – CIA; Mariagrazia Mammuccini – FederBio; Daniele Meregalli – FAI; Beppe Croce – Legambiente.

L’evento è organizzato nell’ambito della campagna #Cambiamoagricoltura a cura della Rete Bergamasca per l’alternativa al G7