2 maggio 2018

Amore non ne avremo: spettacolo teatrale

martedì 22 maggio ore 21.00
Teatro Monteverdi, Via Dante 149 – Cremona

A.N.N.A. Amore Non Ne Avremo
Uno spettacolo teatrale per ricordare Peppino Impastato e Aldo Moro

Gruppo Teatro Popolare
Testo e regia: Giuseppe Adduci
con: Giuseppe Adduci e Gianpietro Liga

Ingresso gratuito

Il testo immagina un impossibile ultimo dialogo tra il fondatore di Radio Aut e militante nei gruppi della sinistra, Peppino Impastato, e lo statista democristiano Aldo Moro, avversari politici eppure fatalmente appaiati nella memoria collettiva. Due voci si frammischiano, quella di un uomo che sta cercando confusamente di mettere ordine nei pensieri e nei ricordi, e quella di un ragazzo che attraverso una radiolina a transistor lancia le sue invettive, la sua rabbia, la sua voglia di giusto. Dopo una prima parte in cui le voci si accavallano in una alternanza apparentemente casuale, l’uomo, in stato di prigionia, scopre che i suoi “secondini” sono momentaneamente usciti dalla stanza affianco dimenticando la porta di comunicazione aperta. C’è un telefono in bella vista. Vuol dire la libertà. Avvicinandosi al telefono viene colto dal pesante ricordo di un sogno appena fatto, in cui il ragazzo della radio è fatto saltare in aria. Cerca di scacciarlo, ma quasi senza accorgersene anziché comporre il numero che lo metterebbe in libertà chiama il ragazzo. Cerca di metterlo sull’avviso, ma a lungo il giovane rifiuta di capirlo. Iniziano un fitto dialogo a distanza, che mano a mano li porta a consapevolezze lievi o dolorose, ultima tra le quali quella che di lì a poco entrambi non ci saranno più: dalla finestra vedono arrivare quelli che saranno i loro assassini. Lo spettacolo vuole mettere in evidenza (anche se con assoluta libertà filologica) l’umanità di cui entrambi erano intrisi e il mondo che sognavano, le preoccupazioni per il “dopo” delle persone amate, la rabbia e la tenerezza.

Lo spettacolo è stato selezionato da Artevox nel 2008 e portato in scena in tutta Italia per ricordare la data del 9 maggio 1978, giorno in cui coincisero tristemente la morte di Peppino Impastato e quella di Aldo Moro.

L’iniziativa si colloca nell’ambito dal progetto “La voce che rompe il silenzio – Strategie di ascolto e sostegno per le vittime di violenza mafiosa/criminalità organizzata”, che vede capofila il Comune di Cremona (accordo di collaborazione sottoscritto con Regione Lombardia per la realizzazione di interventi di assistenza e aiuto alle vittime di reati di stampo mafioso e della criminalità organizzata, ai sensi dell’articolo 20 della Legge Regionale n. 170/2015).

In particolare ricordando il 40° anniversario della morte di Peppino Impastato nel mese di maggio è stata organizzata la rassegna “La Voce che rompe il silenzio: parole, gesti, immagini contro le mafie”, articolata in diversi appuntamenti con il Coordinamento Provinciale Libera Cremona, le realtà aderenti e l’Associazione Porte Aperte Festival.