Cassina Bacanél

Entrare alla Cassina Bacanél è un po’ come affacciare lo sguardo sulla storia: ogni angolo è sistemato con grande cura, non solo estetica, ma anche storica ed emana un’atmosfera da cascina cremonese dell’Ottocento (ospita addirittura un piccolo museo contadino).
Un restauro lento eseguito con amore e rispetto, strappando al logorio del tempo un pezzo dopo l’altro. Non è un caso se gran parte di quel lavoro è frutto di papà Palmiro, che in quella cascina ci è nato e cresciuto. Oggi è lui che si occupa di ridare vita alla cascina, curando personalmente gli inventari e il restauro, così come del lavoro nei campi (un ettaro condotto rigorosamente con metodi biologici), del ripristino delle doppie rive, della riproduzione delle sementi.
Allo stesso tempo, Cassina Bacanél mantiene il fascino di uno spazio ancora tutto da inventare: cascina didattica, agricoltura sociale, laboratori di cucina naturale, spazio interculturale… è il mondo di Anna, educatrice di formazione, che unisce impegno sociale, ospitalità, promozione, oltre naturalmente alla raccolta e distribuzione dei prodotti.

Consulta l’autocertificazione dell’azienda Cassina Bacanel in cui dichiara di rispettare il disciplinare di Filiera Corta Solidale.