Corte Pagliare Verdieri

Dal 1986 Mimma, con la suocera Amedea, coltiva i 15 ha di terreno con il metodo biologico.
La raccolta delle uve avviene manualmente nel mese di settembre. A fine giornata il raccolto viene pigiato e messo a fermentare in tini di acciaio e di legno a temperatura controllata.
La vinificazione viene effettuata nel rispetto del disciplinare per la produzione del lambrusco mantovano DOC e del disciplinare ICEA per le produzioni biologiche, senza l’ausilio di additivi e conservanti ad esclusione di SO2 (anidride solforosa) per altro in concentrazioni molto al disotto dei limiti previsti.
La purificazione del vino avviene secondo un procedimento antico e poco conosciuto che prevede travasi, l’impiego di argilla e albumi d’uovo, evitando procedimenti eccessivamente stressanti quali la filtrazione.
L’imbottigliamento avviene nei mesi di marzo-aprile in luna calante. Poi il vino viene lasciato riposare in bottiglie coricate per favorire la fermentazione naturale finale e quindi la presa di spuma. A fine maggio le bottiglie sono pronte per essere gustate.

Consulta l’autocertificazione di Corte Pagliare Verdieri in cui dichiara di rispettare il disciplinare di Filiera Corta Solidale.

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