1 ottobre 2015

Borragine

Borage_(Borago_officinalis)

Nome scientifico
Borago officinalis

Descrizione
La borragine è una pianta annuale che cresce allo stato spontaneo in tutto il Mediterraneo. Le foglie della borragine sono alterne, ovali, dure e di colore verde scuro, con i margini ondulati, ricoperte da una intensa peluria che le conferiscono un aspetto vellutato. I fiori sono di uno straordinario colore bluvioletto, penducolenti a forma di stella e disposti a grappoli. La borragine fiorisce da maggio a settembre.

Proprietà
È chiamata anche pianta del buon umore per le sue proprietà di combattere la depressione. È riconosciuta come stimolante delle ghiandole surrenali, favorendo la produzione di adrenalina, aiutando l’organismo nelle situazioni di stress.
Ha un alto contenuto di sali di potassio, quindi ha un’azione depurativa, favorisce l’eliminazione della scorie attraverso le urine e la sudorazione.
Le foglie hanno un sapore che ricorda quello del cetriolo ed è tra le piante selvatiche la più utilizzata in cucina. Si utilizzano sia i fiori che le foglie.
La borragine va conservata fresca perché con l’essiccazione le sue proprietà diminuiscono sensibilmente.

Cucina
Le foglie vengono utilizzate in cucina dopo la bollitura: ottime in pastella oppure come ripieno per i ravioli, o semplicemente usata per la frittura, per il risotto ecc. I fiori possono essere usati per colorare l’aceto, per guarnire dei piatti o come aggiunte alle foglie.
La borragine, presentando una certa tossicità soprattutto a carico del fegato, è da sconsigliare a chi ha problemi epatici ed alle donne in gravidanza. Comunque è bene non esagerare nel consumo.

Guarda tutte le ricette con questa erba