1 ottobre 2015

Luppolo

Nome scientifico
Humulus lupulus

Descrizione
Il luppolo è una pianta molto rustica e diffusa nell’Italia settentrionale nei luoghi freschi fino a 1500 m d’altitudine.
E’ una pianta perenne con fusto rampicante. Le foglie sono di colore verde chiaro e con evidenti nervature. I fiori sono di colore giallo-verdastri. I fiori maschili sono disposti in pannocchie all’ascella delle foglie mentre quelli femminili sono riuniti in coni, penduli, ricoperti da una polverina gialla resinosa che deriva dalle ghiandole resinifere che contengono la luppolina.

Proprietà
Del Luppolo si utilizzano solo i coni femminili che vengono raccolti senza il picciolo, essiccati e quindi battuti per ricavarne la luppolina sotto forma di granelli. Questi granelli sono poi conservati in luoghi bui per un tempo limitato.
L’infuso e la polvere di Luppolo sono utilizzati per l’insonnia, nervosismo, inappetenza, eccitabilità sessuale e per i dolori di stomaco.
Per uso alimentare il Luppolo è utilizzato nella fabbricazione della birra per conferire il caratteristico sapore amarognolo dato dagli oli essenziali della pianta, impedirne l’acetificazione e favorire la chiarificazione.

Cucina
In cucina si usano i giovani germogli lessati e usati come una qualunque verdura. Gli apici, della lunghezza di circa 20 cm, vengono raccolti in primavera (marzo-maggio) e utilizzati come il più noto asparago (a volte sono erroneamente chiamati “asparagi selvatici”). Una volta lessati per 5-10 minuti, con poca acqua o al vapore, si possono consumare direttamente con classico condimento “all’agro”, oppure saltare qualche minuto in padella per servirli con riso o utilizzare per risotti, frittate e minestre.

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