1 ottobre 2015

Tarassaco

Nome scientifico
Taraxacum officinale

Descrizione
Il tarassaco è una pianta perenne diffusa un po’ ovunque ed è conosciuta anche con il nome di “dente di leone”. Le foglie, riunite in una rosetta basale, hanno forma lanceolata e irregolarmente incisa, l’apice è triangolare. I fiori, di colore giallo, in seguito diventano soffioni. Si raccoglie a settembre, ottobre e febbraio, prima che la pianta fiorisca.

Proprietà
Il tarassaco è inserito nell’elenco ufficiale delle piante officinali, utilizzata dalla tradizione e dalla medicina come rimedio a diverse patologie. I nostri nonni lo chiamavano “piscialetto” per le sue forti proprietà diuretiche.
Il tarassaco ha proprietà coleretiche (aumenta la secrezione della bile) e digestive. È in oltre ritenuto un blando lassativo. È controindicato in caso di infiammazione delle vie biliari, delle gastriti, ulcere e durante terapie con antiinfiammatori.

Cucina
In cucina si può utilizzare l’intera pianta, anche se generalmente si raccolgono le rosette primaverili. Le foglie, che durante la fioritura diventano più coriacee e amare, possono essere consumate crude in insalata, condite con olio e limone. Le foglie più tenere possono essere consumate anche cotte, lessate e ripassate in padella. I boccioli, dopo una brevissima sbollentatura in acqua e aceto, possono essere conservati come i capperi, sotto sale, in aceto o sott’olio.

 

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