La nostra storia

Filiera Corta Solidale è un progetto che viene da lontano, la cui origine risale alla costituzione – nel 2005 – della Rete Cremonese di Economia Solidale.  Un percorso lungo e appassionato fatto di incontri, di relazioni, di progettualità, di pratiche. Ripercorriamo qui brevemente alcune delle tappe più significative.

2005
Nasce la Rete Cremonese di Economia Solidale: una rete informale che raccoglie soggetti e attori della società civile impegnati nella costruzione di una società giusta, solidale ed ecologicamente sostenibile.
Alla rete, che inizia a confrontarsi sui “criteri” e su una definizione condivisa di Economia Solidale, partecipano tra gli altri: Acli, Arci, Amici di Emmaus, GIT Banca Etica, Cooperativa Sociale Nonsolonoi, Gruppo di Acquisto Solidale di Cremona.

2007
La Rete si concentra sulla proposta di un progetto federatore di Piccola Distribuzione Organizzata e avvia la sperimentazione di Bio-Nustràan: un progetto di distribuzione di prodotti biologici locali ad alcuni ristoranti della città. Nel frattempo si arricchisce di nuove presenze: produttori biologici, Gruppi di Acquisto Solidale di Crema, Castelleone e Soncino, Condotta cremonese di Slow Food, Caritas Cremonese.

2008
Vengono individuati i criteri guida di un cibo “buono pulito e giusto” che trovano una definizione condivisa nel Disciplinare di produzione. Tali criteri permettono la selezione di un primo nucleo di aziende locali che praticano agricoltura eco-sostenibile.

2009
Avvio dello studio di fattibilità di un sistema di Piccola Distribuzione Organizzata e progettazione di una prima piattaforma web per la raccolta degli ordini.

2010
Nasce l’associazione di promozione sociale GAS Filiera Corta Solidale: un incubatore di gruppi informali, ognuno dei quali animato da un referente volontario. La peculiarità principale, che caratterizza fin da subito l’esperienza di Filiera Corta Solidale da altri gruppi di acquisto solidale, risiede principalmente nella gestione di ordini frequenti (a cadenza quindicinale) a base di prodotti prevalentemente freschi (frutta, verdura, carni, formaggi) disponibili in piccole quantità. Prende avvio la sperimentazione dei primi ordini. Le prime distribuzioni vengono effettuate presso l’azienda di Elda Pagliari che mette a disposizione una stanza sopra il fienile.

2011
Avvio delle prime collaborazioni con comunità di recupero e di prima accoglienza. In particolare vengono sviluppati rapporti con l’associazione Gruppo Incontro e le comunità Fucsia, Lidia e Zolla per ospitare attività di volontariato da parte degli utenti delle diverse strutture.

2012
Con l’aumento degli ordini si rende necessaria una sede logisticamente adeguata ad ospitare l’attività di ricevimento e smistamento dei prodotti. Filiera Corta Solidale si trasferisce nei locali Caritas di San Savino dove una porzione di capannone viene attrezzata con cella frigorifera, banconi in acciaio, scaffalature e bancali. Al lavoro volontario si affianca una prima forma di collaborazione per retribuire l’attività di coordinamento e la gestione degli ordini.

2013
Progetto Usciamo dal nostro orto. Azione centrale del progetto è la realizzazione di due orti sociali: uno gestito dagli utenti tossico-alcool dipendenti della Zolla, le cui eccedenze agricole vengono assorbite attraverso i canali distributivi di Filiera Corta Solidale, e uno – realizzato presso la struttura sanitaria di via Belgiardino – gestito da utenti con fragilità psichica, in collaborazione col Centro Psico Sociale di Cremona, l’Associazione Di.Di.A.Psi. Difesa dei Diritti degli Ammalati Psichici, con il supporto di alcuni volontari di Filiera Corta Solidale.
Progetto CambiaMenti con Stile. Il progetto intende porsi come generatore di cambiamento culturale, alimentare, economico, rafforzando le motivazioni per un radicale rinnovamento degli stili di vita e di consumo, e agevolando l’accesso alle cosiddette “buone pratiche”. Vengono proposti incontri, conferenze, laboratori dedicati ai temi del consumo critico, della cucina naturale e dell’auto-produzione.

2014
Progettazione del nuovo sito web e attivazione di una seconda collaborazione per supportare l’attività amministrativa e di magazzino.

2015
Progetto Costruire Comunità capaci di futuro. Obiettivo principale del progetto è la promozione, a partire dall’età scolare, di una nuova cultura alimentare, fondata sul concetto di “dieta sostenibile”. In particolare, il progetto prevede la realizzazione di un percorso formativo di educazione ambientale e alimentare attraverso interventi in diverse scuole: l’istituto comprensivo Cremona cinque, l’istituto professionale Cr.Forma, le scuole materne di San Martino e Costa Sant’Abramo, dove vengono realizzati due orti didattici.
Parallelamente nel quartiere Zaist, in collaborazione con il Comune di Cremona, viene realizzato un orto solidale dedicato a residenti in situazione di fragilità economica e sociale.
Progetto Indovina chi viene a cena: ciclo di incontri e appuntamenti finalizzato a costruire relazioni di conoscenza e fiducia tra famiglie cremonesi e giovani migranti, in collaborazione con Caritas Cremonese.
Migrazione sul nuovo sito web e istituzione di un gruppo di lavoro incaricato di esplorare possibili percorsi verso una nuova forma giuridica.

2016
Nasce la cooperativa sociale di inserimento lavorativo Filiera Corta Solidale.