11 Luglio 2019

Legge regionale di iniziativa popolare sull’Economia Sociale e Solidale: da oggi è possibile firmare a Spazio Comune

Anche il Comune di Cremona sostiene e partecipa alla raccolta firme per la legge regionale di iniziativa popolare sull’Economia Sociale e Solidale.

Da oggi è possibile firmare presso l’ufficio di Spazio Comune di Piazza Antonio Stradivari 7, nei seguenti orari:
lunedì 08:30–12:30
martedì 08:30–12:30
mercoledì 08:30–16:30
giovedì 08:30–12:30
venerdì 08:30–12:30

L’obiettivo minimo è di 5.000 firme. Ormai manca poco! Abbiamo bisogno di aiuto per lo sprint finale!
Per firmare occorre essere muniti di un documento di identità in corso di validità.

L’Economia Sociale e Solidale è una forma di economia che ha fatto della sostenibilità ambientale, della giustizia sociale e della democrazia economica la sua bandiera. Si basa sui valori di equità, centralità della persona e partecipazione sociale in stretta relazione con i territori.

Nel 2017 è iniziato il percorso per la stesura di una proposta di legge regionale a iniziativa popolare a tutela dell’economia sociale e solidale in Lombardia. Per far sì che la proposta di legge sia discussa e approvata dal Consiglio Regionale della Lombardia, serve ora un gioco di squadra di tutta la società civile lombarda.

PERCHÉ UNA LEGGE REGIONALE SULL’ECONOMIA SOCIALE E SOLIDALE?

  • Per incrementare la sostenibilità sociale ed ecologica dei sistemi economico – produttivi;
  • per generare democrazia economica, per tutelare i valori dell’impresa cooperativa, per promuovere l’agricoltura sociale;
  • per creare regole e limiti al ruolo del mercato;
  • per promuovere i beni comuni partendo dalle pratiche concrete e dalle esperienze già in essere;
  • per offrire un riconoscimento giuridico all’intero movimento dell’economia sociale e solidale;
  • per creare spazi di confronto e progettazione per le varie componenti dell’E.S.S.;
  • per dare all’E.S.S. ulteriori opportunità di crescita nella nostra regione.

CHE COSA PREVEDE LA PROPOSTA DI LEGGE?

  • Il riconoscimento da parte della Regione dei soggetti operanti nell’E.S.S. e la promozione di interventi volti a sostenere lo sviluppo del modello di economia solidale e sociale;
  • l’istituzione di un forum regionale dell’economia sociale e solidale, con il compito di elaborare pareri e proposte, organizzare attività di divulgazione e sensibilizzazione e fornire dati per le strategie di sviluppo;
  • l’istituzione di un comitato scientifico dell’economia sociale e solidale, per svolgere ricerche e indagini di settore su richiesta del forum;
  • la creazione di distretti territoriali dell’E.S.S. per favorire l’incontro tra le istanze della società civile e ciò che l’E.S.S. offre in termini di beni e servizi per la collettività nel rapporto con gli enti locali, organizzare iniziative sui territori, promuovere l’E.S.S. sui territori, interfacciarsi con le scuole, favorire l’emergere di un mercato del lavoro che indirizzi studenti e studentesse verso lavori o iniziative di autoimprenditorialità nell’ambito dell’E.S.S.

 

SCARICA IL TESTO DELLA PROPOSTA DI LEGGE COMPLETO DI RELAZIONE INTRODUTTIVA