Addio a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre

Ci sono Maestri che lasciano un segno profondo.
Nella nostra vita, nelle nostre scelte, nella società, nel mondo.
Carlo Petrini è uno di questi. Visionario entusiasta è stato il primo a conferire al cibo una valenza politica, fissando alcuni principi destinati a diventare centrali nel dibattito contemporaneo: tutela della biodiversità, difesa delle produzioni tradizionali, sostenibilità agricola, diritto al piacere alimentare, valorizzazione dei piccoli produttori e lotta all’omologazione dei gusti.
Gli dobbiamo tutti molto.
Oggi si spegne una luce in più in questo mondo già tanto buio.
Un motivo in più per non mollare e rendergli onore.
Grazie Carlìn
Rassegna stampa
Slow Food
La Repubblica
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