San Paolo

Circondata da prati e boschi di lecci e faggi, l’azienda agricola San Paolo si trova sulle colline parmensi a pochi chilometri dal fiume Taro. A condurla è Luca Brianti che a soli 18 anni, giovane studente di Agraria e appassionato alla vita di campagna, convince i genitori Aldo e Sabrina a realizzare il suo sogno rilevando un’azienda abbandonata con l’obiettivo di valorizzare le pregiate razze bovine e suine autoctone, in primis il Suino Nero di Parma (l’azienda aderisce al Consorzio di Tutela), che rischiava l’estinzione. Col tempo l’azienda ha coinvolto il resto della famiglia: il fratello Mirco, la moglie Erika e i figli Matteo, Francesco e Marika.

La San Paolo si estende per circa 50 ettari, di cui 35 coltivati a cereali e leguminose secondo il disciplinare del biologico, 4000 mq a vigneto per uso famigliare, oltre a stalle per animali e boschi. Nell’allevamento a fare la differenza è l’alimentazione a base di foraggio, cereali e legumi coltivati in azienda o acquistati da piccoli produttori locali, ottenuti rigorosamente senza l’impiego di diserbanti chimici e col solo apporto di concimi organici. I bovini, di razza piemontese, vivono in stalla, mentre i suini sono allevati allo stato semibrado pascolando nei campi e nei boschi.

La lavorazione delle carni è affidata alle sapienti mani di papà Aldo, esperto nell’arte della norcineria,
che grazie alle lunghe stagionature, intervenendo esclusivamente su temperature e umidità, riesce a ottenere prodotti di altissima qualità senza impiegare nessun tipo di conservante e colorante.

Superficie aziendale coltivata: 50 ettari

Numero di dipendenti: 9

Numero e razza capi allevati: circa 45 bovini da carne, razza piemontese, e 200 suini neri di Parma.

Stabulazione: i bovini soggiornano in stalla, luminosa e areata, con ampi spazi per la stabulazione libera. Nella bella stagione hanno la possibilità di uscire all’aperto.
I suini sono allevati allo stato semibrado e quando la stagione lo consente vengono lasciati liberi di pascolare nei 10 ettari di prati e boschi che circondano l’azienda.

Alimentazione: la quasi totalità della razione è prodotta in azienda e consta di fieno e farina di orzo, mais pisello proteico, favino e crusca.

Trasformazione: i capi vengono macellati in uno stabilimento a Fornovo mentre il sezionamento e la trasformazione sono effettuati direttamente in azienda.

Alimentazione energetica: l’azienda è dotata di un impianto fotovoltaico da 270 kWh che la rende quasi completamente autosufficiente.