Pollo del supermercato: batteri resistenti in più della metà dei campioni testati

Oltre un terzo della carne venduta nei supermercati è contaminato da batteri resistenti agli antibiotici. È il risultato della nuova inchiesta di Greenpeace che, ad aprile 2025, ha acquistato 43 confezioni di carne di suino e pollo nei punti vendita di catene della grande distribuzione.

Il motivo di questa contaminazione è quello che immaginiamo ovvero l’uso massiccio degli antibiotici negli allevamenti intensivi dove vengono somministrati regolarmente, non solo agli animali malati, ma all’intero gruppo, spesso in via preventiva. Per mantenere bassi i costi e alti i volumi di produzione, la carne viene da animali tenuti in spazi ristretti, dove le malattie si diffondono facilmente. L’uso sistematico di antibiotici cerca di contrastare questa dinamica.

Per approfondire:
https://www.greenme.it/
https://ilsalvagente.it/

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