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La contrada di Bengodi: la cucina nel Decameron di Boccaccio

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La contrada di Bengodi. Cibo e cucina nel Decameron di Giovanni Boccaccio
Andrea Maia
Leone Verde, 2007
101 p. ; 22 cm

Questo saggio sul Decameron propone una serie di ricette della tradizione fiorentina e talvolta, a seconda dello sfondo narrativo, anche di altri luoghi (Piemonte, Romagna, Borgogna) collegate alle novelle; ma intende anche stimolare alla lettura del capolavoro di Boccaccio, forse più famoso che frequentato. E allora questo libretto vorrebbe indurre il lettore di oggi a riprendere in mano l’opera che, come i veri “classici”, è sempre attuale, perché rappresenta realisticamente il mondo degli uomini; narra una serie di vicende di volta in volta leggere o tragiche, avventurose o quotidiane, appassionate o ironiche, tenere o crudeli; crea personaggi che si affollano intorno a noi e ci somigliano, in quanto tesi (come sempre e dovunque gli esseri umani) alla ricerca della felicità. I passi inseriti mostrano come le difficoltà legate alla lingua trecentesca siano superabili e abbiano il loropremio nella scoperta di un mondo piacevole e cordiale, libero e disinibito, nell’incontro festoso con individui di ogni genere, ambiente e livello sociale, ciascuno a suo modo espressione della bonaria e sorridente umanità del narratore. [da leoneverde.it]

Andrea Maia è originario di Niella Tanaro, nel Monregalese, ove ha ambientato i suoi romanzi (l’ultimo, Un volo di angeli, è stato pubblicato da Il leone verde). In essi la cucina piemontese è spesso presente, dato l’interesse dell’autore per la gastronomia, risalente alla prima giovinezza.

Puoi prendere in prestito questo libro per un mese. Per richiedere il prestito ti basterà aggiungerlo alla spesa di “soli freschi“. Il libro sarà disponibile per il ritiro il martedì successivo, contestualmente alla prima distribuzione utile di “soli freschi”, presso lo spazio Filiera al Centro di via dell’Annona 11.

Il libro andrà riconsegnato, sempre nei giorni di ritiro della spesa di “soli freschi”, allo spazio Filiera al Centro.
Sarà possibile rinnovare il prestito per un secondo mese, contattando direttamente la Biblioteca del Seminario Vescovile di Cremona:
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– via telefonica (0372458289);
– via mail (biblio.seminario@gmail.com).

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